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Covid-19: emissione di CO2 in calo. Ma non durerà

27 Apr 2020

A causa delle misure di contenimento per il contrasto al Covid-19, la concentrazione di biossido di azoto, gas inquinante generato dai processi di combustione, sui cieli di tutta Europa (Italia, Francia e Spagna in primis) si è ridotta del 30-40%. È quanto emerso dalle rilevazioni dell’Agenzia Spaziale Europea attraverso il satellite Copernicus-Sentinel-5P. “Avevamo osservato lo stesso fenomeno in Cina, nella regione dell’Hubei – spiega Simonetta Cheli, capo delle strategie e dei programmi dell’osservazione della terra dell’ESA”.

 

In Cina, in effetti, le emissioni di di carbonio si sarebbero ridotte del 18% circa tra inizio febbraio e metà marzo, a seguito del calo nel consumo di carbone e nella produzione industriale, secondo i dati forniti dal sito web CarbonBrief. A causa del lockdown il paese di Xi Jinping ha liberato nell’atmosfera circa 250 milioni di tonnellate di inquinamento da carbonio in meno. 

 

Anche i dati pubblicati il 25 marzo dall’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA) confermano questo trend: i livelli di inquinamento sono scesi di oltre il 50% in alcune aree dell’Europa. Il calo più drastico è relativo al biossido di azoto che viene emesso principalmente da auto, furgoni e camion. 

 

Essendo la crescita economica strettamente legata alle emissioni di carbonio su scala globale, Glen Peters – direttore della ricerca presso il Center for International Climate and Environment Research di Oslo –  sostiene che questa situazione potrebbe portare a una flessione delle emissioni mondiali dell’1% o più, un dato comparabile a quanto successe durante la crisi finanziaria del 2009.

 

Una bella boccata d’aria per il nostro pianeta che però non dev’essere motivo di festeggiamento. 

Gli esperti avvertono che quella che stiamo vivendo potrebbe essere semplicemente una breve parentesi: in Cina le emissioni stanno tornando a crescere con la ripartenza del sistema industriale. 

 

In assenza di un forte impegno dei governi per il passaggio all’energia green, non ci sarà il tanto agognato cambio di rotta nelle emissioni di carbonio. 

 

Quali strumenti adottare? Sgravi fiscali per veicoli elettrici ed energie rinnovabili, investimenti in infrastrutture a basse emissioni di carbonio, incentivi per la bioedilizia: questa è la strada. Senza dimenticare che lo smartworking, il telelavoro e le conferenze virtuali potrebbero dare al mondo un ulteriore impulso verde.

 

Mai come in questo momento è venuta l’ora di pensare al futuro. Noi di Beeliving abbiamo iniziato a farlo già da tempo, costruendo abitazioni in perfetta sintonia con la natura. Ora tocca a te: contattaci per scoprire un nuovo modo di vivere la casa.