It is time to find roots, to rediscover the embrace of nature, to listen to the Earth breathing. It is time to go home.

scroll

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare il sito acconsenti al loro utilizzo. Leggi le Policy

drag

next project

Case in legno: 5 falsi miti da sfatare

24 Ott 2019

Quando si parla di di case in legno è facile imbattersi in una serie di credenze, pregiudizi e falsi miti diffusi soprattutto in rete. Oggi vogliamo provare a fare un po’ di chiarezza, cercando di dare delle spiegazioni semplici ma esaustive.

 

1. Le case in legno hanno bisogno di manutenzione continua.

Falso. Le case in legno non richiedono alcun intervento di manutenzione particolare o aggiuntiva rispetto alle abitazioni tradizionali. Tutti gli elementi in legno vengono adeguatamente pre-trattati nello stabilimento dell’azienda partner costruttrice, rendendoli resistenti al fuoco, all’usura  all’umidità, all’attacco di parassiti e riducendo al minimo la manutenzione che il proprietario di casa dovrà affrontare nel corso degli anni. Il rischio più grande per una casa in legno è quello dell’umidità, problema peraltro tipico anche nelle abitazioni tradizionali. È solitamente causato da cattiva ventilazione, infiltraizioni d’acqua o umidità di risalita: tutte cause eliminabili se alla base c’è un’attenta progettazione e un’esecuzione corretta nelle fasi di cantiere.

 

2. Le case in legno subiscono una svalutazione nel corso degli anni.

Al contario, con normative sempre più severe in termini di consumo energetico, le case in bioedilizia potranno ottenere un valore maggiore rispetto a case tradizionali di classe energetica più bassa. Inoltre L’impiego di materiali e sistemi costruttivi in bioedilizia, il basso consumo energetico certificato, la salubrità e il comfort termoacustico rappresentano un grandissimo valore aggiunto per la tua casa.

 

3. Le case in legno prendono fuoco facilmente.

Sembrerà controintuitivo ma le case in legno sono in grado di lasciarsi attraversare dal calore in più tempo rispetto a quelle in latero-cemento, modificando la loro struttura in tempi molto più dilatati ed evitando di crollare su stesse. Questo è dovuto a un meccanismo che si chiama carbonatazione del legno, un processo per cui raggiunta una certa temperatura la superficie si carbonizza proteggendo come uno scudo la parte più interna del materiale.

 

4. Le case in legno sono poco sicure in caso di terremoto.

Falso anche questo. La resistenza strutturale delle case in legno è estremamente affidabile nel caso di eventi sismici. Il legno, infatti, è un materiale flessibile e leggero, in grado di  resistere alle sollecitazioni di un sisma. Inoltre, anche le case in legno, così come le case tradizionali in laterizio,  sono sostenute da una robusta struttura portante oltre che dalle fondamenta in cemento  armato.

 

5. Le case in legno marciscono con la pioggia.

Uno dei falsi miti sulle case in legno più difficili da sradicare dall’immaginario comune è proprio questo. In realtà i sistemi costruttivi permettono di isolare la struttura in legno dalle intemperie e dall’umidità. Inoltre il legno che utilizziamo nelle nostre costruzioni è trattato per essere resistente all’umidità e questo aggiunge un ulteriore livello di sicurezza anche contro muffe. Per quanto riguarda insetti come tarli e termite, niente paura: il legno è sottoposto a stagionature ed essiccazioni che eliminano ogni traccia di uova o larve.